mercoledì 30 aprile 2008

Santorini: vacanza prenotata!!!!!










Ce l'abbiamo fatta! La vacanza è prenotata...ora non ci resta che aspettare con ansia e fervore il giorno della partenza.
Io già mi vedo a crogiolare al sole, bevendo un cocktail con la luce del tramonto..ovviamente con il mio lui...

No se puede vivir con tanto veneno




29 aprile 2008

Ore 13.00

Luogo: stazione Milano centrale


Era ora di pranzo, io e mia madre ci avviciniamo al negozietto che vende panini.
Oltre ad essere disturbate dal tizio, finto paralitico, che chiedeva i soldi ogni due secondi, almeno tre persone non hanno rispettato il turno di arrivo e mi sono passate davanti.
Non sarò alta un metro e ottanta, ma la mia presenza, anche se piccola, si vede...ad ogni modo, nascoste da omoni alti due metri, all'ennesimo "tocca a me" ci siamo incavolate.
Ci siamo fatte servire con forza e sul lato sinistro appare un ragazzo:

"No, veramente c'ero prima io"

io "sarò anche bassa ma sono qui da più di dieci minuti e almeno in tre mi sono passati davanti"

il ragazzo "che sei bassa si vede!"

io "tu sei alto e deficiente!!!!"


Che sono bassa e si vede!!!!? Non me ne vogliano i milanesi...ma questo era proprio un MILANESE del ca... uno di quei giovani vecchi (come li definisce Paolo), tipo quello del Grande Fratello (uhm)...non proseguo, non voglio essere troppo scurrile.

lunedì 28 aprile 2008

Forget her...


E' lì e non vuol andar via.
Fa male come sempre, nel profondo.
A maggior ragione domani ci sarà qualcuno che me lo ricorderà.
Non ci sono molte alternative.
E' una convivenza forzata, non voluta.
"My heart feels so still
As i try to find the will to forget her somehow"

domenica 27 aprile 2008

Shopping addicted

Chi mi conosce bene quando mi sente pronunciare "Ho fatto compere" immediatamente risponde "ok...che borsa ti sei comprata?". E ' peggio di una dipendenza da droghe...e almeno questa non nuoce alla salute. Non ne posso fare a meno. E non si tratta di materialismo puro e basta. Diciamo che è anche una grande passione. C'è chi colleziona francobolli o monetine...io colleziono borse.
Dalla piccolina che si e no contiene un pacchetto di fazzoletti a quella grandissima, che per trovare il burrocacao ci si impiega almeno una mezzoretta buona. E' peggio di un'estrazione al lotto...prima o poi sbuca fuori però.


E questa sera navigando sul web, invece di indignarmi guardando Report ho trovato questo concorso per chi ama lo shopping...e quindi donnine, vi invito a partecipare al gioco. E' gratuito e si può vincere un viaggio per due a NY city.

http://www.2min2win.it/

ps: per la vacanza cool a luglio ci siamo quasi. La classifica degli alberghi che ci piacciono di più è stata fatta...ora bisogna sperare che quello in vetta abbia almeno ancora una camera per noi. All'apice ci sono due hotel di Mykonos, non città però, leggermente fuori, sperando di non trovare solo tunz-tunz, poi due di Santorini e uno a Naxos. Vedremo...

Notte a tutti...

mercoledì 23 aprile 2008

Toto vacanze

Finalmente l'estate si avvicina, letteralmente parlando.
Climaticamente neanche la primavera sembra ancora arrivare, tarda...
Ieri mattina a Torino c'era la nebbia e siamo a fine aprile...e vabbè!
E' quasi tempo di vacanze per me, per noi.
La settimana cool sarà fatta a luglio.
Ora bisogna solo decidere la meta. E bisogna farlo entro fine mese così avremo un extra-sconto.
L'idea iniziale era/è Santorini...però poi saltano in mente Maldive...Capo Verde...Mauritius...
Beh, meglio fare il passaporto...non sono mai uscita dall'Europa, tranne quella volta dell'Egitto, ma mi hanno fatto il visto turistico per una sola settimana...
Sun...come here pleaseeeeeee

martedì 22 aprile 2008

Ecco un'idea geniale!!

Ogni tanto qualcuno la pensa in modo giusto e la fa...speriamo!
LA STAMPA - TORINO
Alzi il gomito al ristorante? Se lo farai a Torino d’ora in poi potrai andare a casa in taxi. Gratis: offre il ristoratore. Ma non basta. Anche se hai bevuto pochissimo, insieme con il conto ti arriverà anche un secondo regalo: un etilometro usa-e-getta che può rivelarsi utile quella sera, o magari il prossimo sabato.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Epat ed Aci (e che in futuro vedrà anche il coinvolgimento dei taxisti), nata per sconfiggere la piaga degli incidenti provocati dall’alcol, ma anche, più semplicemente, l’incubo dei punti che all’ombra di un bianchetto si volatilizzano sulla patente.

La prima riunione che sancisce una piccola grande new age di pranzi e cene subalpini, si è svolta qualche giorno fa all’Epat: «Ci siamo incontrati con il presidente dell’Aci Piergiorgio Re - ha annunciato ieri il presidente dell’associazione pubblici esercizi Carlo Nebiolo - proprio per affrontare il problema sia del crollo dei consumi di vino e superalcolici, sia delle ripercussioni che il consumo di questi possono dare sulla guida. E allora ci siamo detti: e se offrissimo il taxi ai clienti che, una volta terminata la cena si accorgono di avere alzato un po’ troppo il gomito?».

Aggiunge: «Ci è sembrata una buona idea, che non solo potrà salvare molte vite, ma soprattutto consentirà ai nostri clienti di concedersi un bicchiere di vino in tranquillità, senza temere di vedersi ritirare la patente appena girano l’angolo».

La prossima settimana i presidenti di Epat e Aci incontreranno i taxisti per capire se è possibile stipulare un accordo su una tariffa calmierata destinata ai clienti dei ristoranti: «Per loro aumenta il lavoro e come hanno dimostrato già mesi fa nell’accordo sottoscritto con il Comune - continua Carlo Nebiolo - fissando una tariffa fissa di 5 euro per gli spostamenti all’interno della Ztl, essendo una categoria molto sensibile ai problemi di società che cambia, confidiamo di trovare una quadra anche dal punto di vista economico».

Una cosa è certa, trattandosi di una novità che aumenta la sicurezza individuale e migliora la vita di tutti non è escluso che - come si spiega in via Massena - possa suscitare sia l’interesse del pubblico sia del privato. E nella fattispecie si allude al Comune e alla ricerca di alcuni sponsor, come, per esempio una nota marca di birra o di vino piemontese: «Anche se non li troveremo comunque ci accolleremo noi le spese per rispedire a casa sicuri i nostri clienti» conclude Nebiolo.

A Torino, come nel resto d’Italia, da quando sono in vigore le durissime leggi anti-alcol, il consumo del medesimo è crollato: «Il brutto è che anche un tavolo da quattro persone che beve due bottiglie di vino - aggiungono all’Epat - incorre in sanzioni. Noi non vogliamo, attraverso questa iniziativa, invitare i nostri clienti a sbronzarsi, ma a gustarsi in pace un bicchiere di Barolo e magari concedersi un digestivo senza il terrore di vedersi la patente ritirata». La prossima settimana Epat e Aci presenteranno la loro proposta anche ai loro assessori di riferimento: «Se ci daranno una mano non possiamo che dire loro grazie».

venerdì 18 aprile 2008

Ci siamo...quasi!

martedì 15 aprile 2008

Tear Down These Houses

Sometimes what you say
confuses what you mean
a mouth of strangled words
Come spinning out your mouthno
thing’s like the dream
forget the words I say
just let them hit the ground
as long as we can tear down these houses
tear down these houses
You can run away
while I protect the way I am
there’s comfort in the pain
ripping through my heart that kicks you when you’re downstand down
on your demands ’cause no one wins this war
you sharpened your weapon for another useless cause
there’ll be no survivorsas
long as we can Tear Down These Houses
tear down these houses
what have you done to me
what have I done to you
facing each other to the death
no other soul to understand
a mouth of strangled words
come spinning out your mouth
there’s nothing like a dream (nothing like a dream)
there’s nothing like a dream (nothing like a dream)
as long as we can tear down these houses
as long as we can tear down these houses
what have you done to me
what have I done to you

[Skin]

lunedì 14 aprile 2008

Ambasciator non porta pena? Mah...


Groppone in gola



Uno si sforza di arrivare alla perfezione, ma questo a volte non basta.
Anzi, quando è tutto così facile, perfetto, arriva la noia.
E la noia porta a desiderare altro.
Vorrei urlare questa sera, parecchio. Ma sono qui, zitta, a non far niente.
Mi rendo conto che non riesco a dare fiducia.
E' più forte di me. Il sospetto rimane. Non ci riesco ad abbandonarmi.
E' così difficile poter credere negli altri? Per me sì.
Credo che non cambierò mai...

E domani...? E' un altro giorno

mercoledì 9 aprile 2008

Cuoca provetta


Oggi pomeriggio ho dedicato un po' di tempo alla cucina.
Quelli che vedete sono biscotti, detti anche "Rosa del deserto" dalla persona cui ho rubato la ricetta.
Devo dire che come prima volta sono venuti niente male.
Per chi volesse sapere gli ingredienti sono a vostra completa disposizione.

martedì 8 aprile 2008

Pregio o difetto?

IO NON FACCIO DOMANDE.

AMO QUELLI CHE NON NE FANNO.

Mi riferisco ad argomenti privati, quelli che toccano nel profondo. Persone sconosciute, forse di passaggio, che nella mia quotidianità del lavoro turbano i miei pensieri.


E allora, perchè non vi fate i c@##i vostri?

Scusate la volgarità....

sabato 5 aprile 2008

Che scelta difficile!!!

Why do I wish I never played
Oh what a mess we made
And now the final frame
Love is a losing game

Questa frase si addice di più ad un sentimento tra uomo/donna, tra uomo/uomo o ancora donna/donna, ma io, invece, in questo caso, mi riferisco all'amicizia.
Questa sera ci saranno due feste di compleanno a cui sono stata invitata. Si tratta di due mie amiche carissime, conoscenti anche tra loro.
Il prima invito è arrivato settimane prima, il secondo da pochi giorni. Beh, il dono dell'ubiquità non mi è stato regalato, quindi ho dovuto fare una scelta. E la scelta era non andare da nessuna per non ferire e fare torti. Ma ho scatenato un putiferio e il danno è stato fatto ugualmente.
L'ira incombeva su di me negli ultimi giorni.
E ho dovuto scegliere nuovamente...
Andrò alla festa a cui sono stata invitata per prima, scatenando così delusione dall'altra parte perchè è come se avessi preferita l'una all'altra. Ma non è così. E lei lo sa benissimo.
Ma cosa potevo fare? Andare prima dall'una e poi dall'altra? Si forse, ma senza una 4 ruote mi diventa difficile. Ad ogni modo quest'anno è andata così.
Il prossimo anno di questo periodo avrò sicuramente un viaggio da fare....

venerdì 4 aprile 2008

Bid and go

Giorni fa ho messo sul lato destro della mia home un link per viaggi. E' il progetto di due amici.

Questo è l'articolo pubblicato oggi sulla Stampa:

Aste al ribasso, la nuova moda di Internet
MARCO ANSALDO
TORINO
L’importante è spendere poco. Anzi in questo caso è indispensabile, come ha capito quel signore emiliano che martedì si è aggiudicato la prima asta in cui non prevale chi offre di più ma chi offre di meno: nel suo caso, 22 centesimi per un viaggio di quattro giorni per due persone a Lisbona, volo di linea e albergo a tre stelle inclusi.Dopo i «low cost» e i «last minute», la frontiera del turismo a basso costo si è spostata un po’ più in là da quando, a Pasqua, due giovani torinesi hanno aperto un sito (www.bidandgo.com) in cui mettono all'incanto viaggi con la particolarità di aggiudicarli a chi azzecca l'offerta più bassa, a condizione che sia l'unico a farla. Lisbona è stato il primo «lotto», l'esperimento di avvio. Sono arrivate 176 offerte: in dieci hanno proposto l'acquisto per un centesimo, in sette per due, in otto per tre e così via fino ai 22 centesimi sui quali si è fissato soltanto un certo Michele Allodi. E ha vinto lui: partirà il 25 aprile, tornerà il 28.Adesso sono in rete sei pacchetti, che vanno dai concerti di Jovanotti, Vasco Rossi e Ligabue ai gran premi di Montecarlo e Barcellona, più il ponte del 1° maggio a Londra, tre giorni da dedicare allo shopping con incluso un buono da cento sterline da spendere ai magazzini Harrods. In futuro si punterà su proposte abbastanza usuali, magari una settimana alle Maldive, ma con ampie finestre sull'originalità. «Stiamo valutando di allestire un viaggio che porti a sciare sulle piste create a Dubai oppure a fare un giro di pista su un'auto di F1», dicono gli organizzatori del sito.Dov'è la fregatura? Alessio Cagna, uno dei due soci fondatori, garantisce che non c'è. I pacchetti di viaggio sono confezionati da un tour operator del Nordest dal quale il sito li acquista come un qualsiasi cliente. «Al vincitore forniamo tutti i riferimenti, basta che contatti l'agenzia e riceverà i documenti di viaggio come per ogni acquisto online», dice Cagna, che si è inventato un'idea per vivere, possibilmente al meglio. Ventotto anni, prossimo alla laurea in Scienze delle comunicazioni, qualche consulenza di marketing e sponsorizzazioni alle Olimpiadi di Torino, lui e Marco Bonanno, il socio, si sono ispirati a un sito scandinavo in cui si vende di tutto, dalla Ferrari al nuovo modello di I-pod. «Con Marco siamo amici da sempre - racconta - stesse scuole, stesso giro. Ci siamo chiesti che cosa ci avrebbe fatto comodo trovare sul mercato dei viaggi e non trovandolo abbiamo pensato di metterlo su noi».L'affare sta nel fatto che per ogni offerta il sito incassa due euro. «Nel caso del viaggio a Lisbona, ci abbiamo rimesso parecchio perché costava 1.249 euro e ne abbiamo recuperati 350, ma era previsto perché siamo andati sul passaparola tra gli amici e su qualche notizia pubblicata da riviste online. Tuttavia la maggioranza delle offerte è venuta dal Centro-sud e vuol dire che il potenziale di gente interessata è vasto». La formula è sottilmente ambigua. Punta sulla voglia di viaggiare ma anche sul richiamo irresistibile del gioco: prendere per pochi centesimi qualcosa che vale migliaia di euro è come azzeccare una terno o scommettere su 4 o 5 risultati improbabili nel calcio.«Anche perché - dice Cagna - chi può immaginare quali offerte faranno gli altri?». L'ostacolo, per il momento, è la fiducia. «Quando puoi avere a pochissimo una cosa che vale molto, è normale che nasca il sospetto ed è per questo che siamo trasparenti al massimo: avvertiamo subito se un’offerta è perdente perché qualcuno l'ha già fatta e alla fine dell’asta, che dura alcuni giorni, forniamo un rendiconto delle offerte ricevute. Sul sito c’è anche una finestra con tutta la legislazione che regola il turismo e dove tre nostri amici avvocati rispondono a chi ha bisogno di un chiarimento. L'ambizione è di creare una «comunity» di gente che non cerchi soltanto di vincere un viaggio ma voglia scambiare delle idee». Adesso si aspetta il ritorno del signor Allodi da Lisbona. «Sarà il nostro spot migliore. Quando pubblicheremo le sue foto e il suo racconto, la gente capirà che è tutto vero».
Braviiii Alessio & Marco... :)