giovedì 9 ottobre 2008

I think I am paranoid

Ad ogni stato d'umore una canzone. Oggi la mia è questa.

I think I am paranoid...

Oggi non sopporto: la sfacciataggine degli sconosciuti, gli approfittatori, chi pensa che il tempo si sia fermato al 2004 e crede di essere al centro del mondo ed autorizzato a fare determinate battute, chi pretende, insomma OGGI non sopporto nessuno!

Che paranoia!

giovedì 25 settembre 2008

Outing

Fortunamente sono a casa, fuori da quello studio di pazzi. Pazienti insolenti, maleducati, con la faccia da culo.
Oggi non è stato proprio un bel pomeriggio.
Per la prima volta da quando lavoro lì dentro ho sbottato. E dire che sono una persona buona e calma, ma quando ci vuole, ci vuole!
Il mio lavoro prevede la trascrizione dei referti sul computer per avere uno storico di ogni paziente.
Bene, all'ennesimo della giornata "Ha delle analisi?", la risposta è stata un secco "NO, sono cose private".
Non è la prima volta che mi succede...allora, armata di santa pazienza, spiego che è per velocizzare la visita dentro e perchè è semplicemente il mio lavoro...niente...non me li ha dati...e ho detto "lo dice poi lei alla dottoressa che non ha voluto che io facessi il mio lavoro".
Sta di fatto che questo emerito stronzo è tornato da me dicendo "te li do se no poi piangi!"
Non potevo credere alle mie orecchie...e lì sono scoppiata.
Che razza di imbecille, ignorante!!!!
Ma il titolo del mio post non è riferito a questo uomo, che potrei definire mezzo uomo, perchè non ci si rivolge così 1° ad una donna, 2° a chi sta facendo il proprio lavoro.
A me, di quello che leggo, non me ne frega niente. Nè che siano cose gravi, nè che siano frivolezze.
Il titolo è per tutti quelli che continuano a prendermi in giro.
Ho una guancia più gonfia dell'altra...ci sono nata così. Non ho scelto io di non essere perfetta. Non ho detto io alla malformazione congenita di uscire fuori perchè così avevo uno spunto per farmi prendere per il culo quando lavoro. Tutti i santi giorni che Dio ha creato.
Non ne passa uno senza che io mi senta così inadatta.

"Ti picchiano i genitori? Ti picchia il moroso?"
"Ma perchè non la smetti di mangiare caramelle?"
"Oh povera donna, ma cosa ha fatto?"
"Se vuoi ti gonfio io l'altro lato così sei uguale!"

E non basta un semplice "no" per farli smettere. La gente continua a mettere il dito nella piaga. Affonda il coltello più che può, perchè no non basta. No per loro è chiedere allora il perchè. E il perchè non è affar loro.
Mi chiedo se la parola DISCREZIONE è nel loro vocabolario. Non è un vocabolo così lontano dal linguaggio quotidiano.
Chiedo solo un po' di tatto verso chi, per questa cosa, ci soffre.
Ad ogni battuta una nuova mortificazione.
Mi stupiscono gli adulti. Sono quest'ultimi che mi rendono più nervosa. E sono quelli che non smettono di domandare. Continuano....anche se io sto muta come un pesce, pretendono una risposta.
Non sono inguardabile, non ho un occhio in meno degli altri, fortunatamente ho un moroso e non ho mai avuto problemi neanche in passato prima di Paolo. Sono andati oltre ad una guanciotta un po' gonfia, nessuno mi ha mai sfiorata con un dito in vita mia...e poi, se mi picchiassero non dovrei avere un'enorme echimosi? Vabbè...ma se la gente è ignorante io non posso farci nulla.
Sono stufa!
Vorrei avere il coraggio di Gabriele Romagnoli. Ecco perchè sono così fissata con lui. E' il giornalista/scrittore di Repubblica, del Vanity che ha il mio stesso problema ed è grazie a lui se ora sono in attesa di essere operata a Milano. L'ho contattato e mi ha indirizzato verso un ospedale specializzato. Gli devo molto...
Non sarà risolutiva la cosa, ma di sicuro di aiuterà. Mi migliorerà.
E dopo questo mio rivelare, confessare, sfogare me ne vado....
"...un posto per scrollarsi via di dosso quello che c'è stato detto e quello che oramai si sa e allora sai che c'è.
C'è, che c'è che prendo un treno che va a paradiso città e vi saluto a tutti e salto su prendo il treno e non ci penso più"

lunedì 15 settembre 2008

Sta per finire un'era?



"Quando sei giovane tutta la tua vita è dedicata al divertimento, poi cresci e impari a essere prudente, potresti spezzarti qualche osso, o il cuore. Guardi prima di saltare e qualche volta non salti per niente perchè non sempre c'è qualcuno ad afferrarti e nella vita non c'è rete di sicurezza."
[da Sex and the city]


La mia ancora di salvezza c'è...dal lontano settembre 1996. Alessia!
Eravamo poco più che ragazzine. E pensare che non ci potevamo vedere...e chissà per quale futile motivo.
Ma nel momento stesso in cui siamo diventate amiche, nessuno più ci ha separato.
Siamo cresciute insieme, abbiamo superato problemi, ostilità, disavventure e abbiamo passato tantissimi momenti felici e divertenti.
E' difficile far comprendere a chi non ha un'amica "speciale" quanto sia profonda l'amicizia. Io mi sono sentita dire che siamo "morbose". Forse sarà invidia...
Non c'è nulla di morboso nell'essere così affiatate. Non è un rapporto perverso. E' semplicemente l'Amicizia.
Non è patetico tatuarsi qualcosa di indelebile insieme. E' una cosa che abbiamo deciso, consapevoli che sarebbe stato per sempre...e così sarà. Il significato è un nostro segreto.
Non servono parole tra di noi, ma semplici sguardi.
Possiamo stare ore insieme e tutti i giorni e non ci saranno mai silenzi. Nonostante sappiamo tutto l'una dell'altra, abbiamo sempre qualcosa da dire. Incredibile!
Tra poco le cose cambieranno...lei ha venduto casa ( e vive a 20 metri da me), io sono prossima ad un trasferimento nelle Marche. Questo non significa una rottura del rapporto, ma sicuramente non potrò vederla tutti i giorni, non potrò rifugiarmi da lei dopo un litigio...
Al solo pensiero che tutto sarà diverso mi manca l'aria...
Devo anche confessare che se non fosse stata lei ad incoraggiarmi una sera io probabilmente non avrei Paolo oggi. E' stata lei in discoteca a dirmi "Ma vaiii a parlargli, che ti frega"!
Che dire...auguro a chiunque di trovare qualcuno di così speciale...






Sicuramente la Vodafone farà grossi affari ad avere una cliente come me...

martedì 9 settembre 2008

Las de la intuicion

No me preguntes mas por mi
Si ya sabes cual es la respuesta
Desde el momento en que te vi
Se a lo que voy
Yo me propongo ser de ti una victima casi perfecta
Yo me propongo ser de ti
un VOLCAN HOY EL AMOR TAL VEZ ES UN MAL COMÚN
Y asi como ves estoy VIVA AÚN
Sera cuestion de suerte
Y creo que empiezo a entender (despacio, despacio, COMIENZAS A ENTENDER)
Nos deseabamos desde antes de nacer (te siento, te siento, DESDE ANTES DE NACER)
Tengo el presentimiento de que empieza la accion (ADENTRO, ADENTRO TE VAS QUEDANDO)
Y las mujeres somos las de la intuicion
Asi estoy dispuesta a todo amor
Yo te propongo un desliz
Un error convertido en acierto
Yo me propongo ser de ti un VOLCAN HOY EL AMOR TAL VEZ ES UN MAL COMÚN
Y asi como ves estoy VIVA AÚN
Sera cuestion de suerte



Vi propongo questa canzone di Shakira...trovata per caso, scaricando qua e là come mio solito. Me ne sono innamorata subito, anche per il testo...

E le donne sono quelle dell'intuizione ;-)

Che barba! Che noia!

Oggi sono ufficialmente annoiata!!!
Non ho voglia di stare qui in studio.
Non ho voglia di far nulla.

Non pensavo fosse così traumatico riprendere il lavoro!
Sarà che non vedo l'ora di iniziare la mia nuova vita e di conseguenza, quello che ora faccio mi sembra più una costrizione che un piacere.

Che fare?
Trovare un lavoro in Romagna al più presto...

lunedì 25 agosto 2008

Sigh sigh...sad in Turin




Non chiedetemi come sto perchè la risposta, oltre ad essere ovvia, è una sola: male!
Le vacanze sono durate troppo poco e io non sono per niente pronta a ricominciare a lavorare!!
Buon rientro a chi, come me, oggi è in ufficio!
(Voglio il mareeeeeee)

mercoledì 6 agosto 2008

- 2

Siamo agli sgoccioli...tra tre giorni partiremo per il sud Italia.
Potrò andare via dalla grigia e afosa Torino di queste ultime ore.
Via dai miei vicini di casa...(rif post precedente) che chiedono 150 euro per la pulizia di quella maledetta macchia (N.B. la pioggia della scorsa settimana ha fatto si che la tenda un po' si lavasse, quindi è più chiara...voglio ripetere, è acqua mischiata a terra, ma loro no, vogliono smontarla e farla lavare tutta ed eventualmente addebitarci la spesa per la sostituzione della stessa nel caso non andasse via...comoda la vita eh!!!).
Via dai pazienti dello studio...via dai problemi...via dalla routine.
Parto venerdì per la Romagna, sabato (mio 25° compleanno) ci avviamo verso Ancona, tappa obbligata per "visitare" ed eventualmente fare shopping all'outlet di Prada, sera + notte ci si ferma nella provincia di Macerata per poi ripartire domenica verso Pescara per qualche giorno e poi Calabria...mare e relax, non chiedo altro.
Un saluto a tutti voi miei pochi ma buoni lettori del blog....ci si risente alla fine di agosto con il resoconto della vacanza...